Partecipazione giovanile e comunitร educante nel territorio (2024)
Cacciarella Town รจ stata unโesperienza di facilitazione sociale e partecipazione giovanile nata nel 2024 nel quartiere Cacciarella, a Roma Nord.
Non si รจ trattato di unโattivitร organizzata per i ragazzi, ma di un percorso costruito con loro, accompagnandoli nella scoperta del proprio ruolo di cittadini.
Il gruppo, formato da ragazze e ragazzi tra i 9 e i 15 anni, รจ nato spontaneamente dal bisogno di avere spazi di incontro, occasioni di socialitร e possibilitร di incidere sul contesto in cui vivono.




Un percorso di educazione civica vissuta
Lโobiettivo non era offrire intrattenimento, ma favorire un processo di crescita consapevole:
aiutare i piรน giovani a riconoscersi come parte attiva della comunitร e non semplici destinatari di decisioni altrui.
Attraverso momenti di confronto, organizzazione autonoma e progettazione condivisa, i ragazzi hanno:
- individuato bisogni concreti del territorio;
- elaborato un proprio manifesto identitario;
- sperimentato forme di autorganizzazione;
- dialogato con gli adulti e con le istituzioni.
Il percorso ha messo al centro lโascolto e la responsabilizzazione, con lโintento di contrastare isolamento sociale e povertร educativa nelle periferie urbane.




Il ruolo della facilitazione
Il mio contributo si รจ collocato nella funzione di facilitazione educativa e civica, insieme ad altri genitori, sostenendo il gruppo senza sostituirsi ad esso.
Facilitare ha significato:
- creare condizioni di dialogo tra generazioni;
- aiutare a trasformare intuizioni in proposte;
- accompagnare senza dirigere;
- riconoscere valore alle iniziative spontanee dei ragazzi.
Questo approccio rappresenta una forma concreta di applicazione della sussidiarietร orizzontale:
non agire al posto dei cittadini, ma renderli capaci di agire.
Il dialogo con le istituzioni
Il percorso ha attivato una collaborazione con lโAssessorato alle Politiche Sociali di Roma Capitale e con realtร del Terzo Settore, aprendo un confronto sui bisogni educativi e sociali del territorio.
In questo modo, unโesperienza informale รจ diventata occasione di interlocuzione civica, mostrando come anche i piรน giovani possano contribuire alla lettura dei bisogni di comunitร .




Dalla partecipazione allโazione: nascita delle iniziative locali
Dal lavoro del gruppo sono nate iniziative orientate alla costruzione di legami sociali e alla riattivazione della vita di quartiere, tra cui il progetto comunitario Luci di Confine e la collaborazione per lโevento di quartiere Natale Insieme.
Queste attivitร hanno rappresentato la traduzione operativa del percorso educativo:
dalla parola alla presenza, dallโincontro allโazione condivisa.






Unโesperienza significativa nel percorso di ricerca applicata
Cacciarella Town ha rappresentato una tappa particolarmente importante del mio percorso, perchรฉ ha mostrato come la sussidiarietร possa essere appresa e praticata giร in etร giovanile.
La partecipazione non รจ risultata un concetto teorico, ma una competenza che si costruisce attraverso esperienze concrete di responsabilitร , collaborazione e appartenenza.





Un laboratorio di comunitร
Pur nella sua dimensione locale, Cacciarella Town รจ stato un piccolo laboratorio di comunitร educante, capace di mettere in relazione famiglie, territorio e istituzioni.
Un esempio di come, anche in contesti privi di servizi strutturati, sia possibile attivare processi sociali generativi quando si creano spazi di ascolto e corresponsabilitร .
I vostri preziosi pensieri