Il solstizio d'estate ci ha recapitato gli esiti degli esami di idoneità e la possibilità di riconoscerci e confermare che possiamo fidarci di noi. E ora ci lasciamo cullare dalle onde dei pensieri.
Mamma abbiamo la “monotonoia”…facciamo una crostata consapevolmente?
È curioso quanto sia comunemente data per scontata la propria presenza nel quotidiano, tanto da renderla invisibile agli occhi della consapevolezza di esistere.
La teoria dell’uno, nessuno e centomila in una tranquilla storia di homeschooling
"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo", suggeriva Gandhi. Credo che questo intento mi sia sfuggito di mano, anche se poi, un po', c'ho preso gusto. La dilatazione di "me" è stata lenta e si è attivata ogni volta che mi è capitato di trovare limiti descritti come invalicabili. "Non si può fare" per... Continua a leggere →
Liberiamo la socialità.
È da un po’ che mi rimbalza nella testa il tema di questo artico: la socialità, questa sconosciuta. L’argomento è particolarmente spinoso per chi ha scelto di intraprendere la strada dell’educazione parentale in totale autonomia, soprattutto per quelli che, come noi, hanno attraversato esperienze sia di scolarizzazione sia di comunità parentali. Impossibile, perciò non porsi... Continua a leggere →
Un’ancora chiamata solitudine
Una volta ho letto che non è triste stare da soli, è triste sentirsi soli. Oggi racconto di un'altra fase della mia metamorfosi...
IL SENSO O I SENSI DEI RICORDI DI SETTEMBRE.
Settembre. Cosa significa questo periodo oggi? Per cosa lo ricordiamo? Da sempre, associo settembre alla fine dei giochi, al “rientro” dalle vacanze. Negli ultimi vent’anni poi questo mese ospita anche la commemorazione di una data pesante, tristissima e vergognosa; impossibile non associare il giorno 11 con un senso di dolore e terrore. Insomma la stagionalità,... Continua a leggere →
Quando le indicazioni indicano le competenze e gli italiani guardano il programma…
Ho scoperto, da qualche tempo, che mi piace moltissimo creare connessioni tra gli eventi e gli argomenti, insomma un po’ tutto ciò che percepisco è fonte di ricerca di affinità e correlazioni. Questa mia peculiarità od hobby, chiamatelo come volete, mi ha portato a unire le varie esperienze della mia vita e questo mi ha... Continua a leggere →
Esame sì, esame no o esame come? Qual è il problema?
lo sapevi che l'istruzione obbligatoria può essere realizzata nelle scuole statali e nelle scuole paritarie, che costituiscono il sistema pubblico di istruzione, ma può essere assolta anche nelle scuole non paritarie o attraverso l'istruzione familiare?
Tra sassolini e calcoli: giocando si impara.
Ormai sono passati mesi dalla scelta di ritirare dalla scuola pubblica il mio Gnom-ometto e solo qualche giorno dall’invio della dichiarazione di istruzione parentale per la Gnometta, a cui abbiamo deciso di garantire da subito i benefici di questo percorso. Grado di impegno e fatica: altissimi. Grado di soddisfazione: molto più che altissima. Un impegno... Continua a leggere →
Il peso specifico delle relazioni fuori la scuola…Eppur si socializza.
La prima idea che il bambino deve apprendere, per poter essere attivamente disciplinato, è quella della differenza tra bene e male; e il compito dell'educatore sta nell'accertarsi che non confonda il bene con l'immobilità e il male con l'attività. Maria Montessori
I vostri preziosi pensieri